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IL NUOVO RUOLO DELLA PROVINCIA REGIONALE DI PALERMO NELLA GOVERNANCE MULTILIVELLO di Giovanni Avanti, Presidente della Provincia Le innovazioni della pianificazione territoriale di area vasta a livello nazionale richiedono di sperimentare con convinzione in Sicilia un modello di co-pianificazione partecipativo e dialogico tra i diversi livelli di governo del territorio: tra il livello regionale e quello provinciale per la definizione delle strategie di sviluppo e tra il livello provinciale e quello comunale e intercomunale per la attuazione delle azioni di piano. La LR 9/1986 assegna esplicitamente alla Provincia un ruolo di soggetto della co-pianificazione regionale nella formulazione di proposte relative alle vocazioni prevalenti del suo territorio nell'ottica della qualità culturale e ambientale, della competitività economica, della coesione sociale e della efficienza infrastrutturale. La legge assegna inoltre alla Provincia un ruolo esplicito di soggetto politico del coordinamento delle domande di sviluppo locale e di trasformazione urbanistica dei comuni. Le province regionali, infatti, concorrono alla determinazione degli obiettivi e delle scelte dei piani e dei programmi socio-economici generali e settoriali della Regione ed alla formazione del Piano Urbanistico Regionale, coordinando, a tal fine, le esigenze e le proposte dei comuni. La nuova azione di governo del territorio provinciale di Palermo integrerà gli strumenti della pianificazione, della programmazione e della progettazione e dell'attrazione di investimenti a partire dalla individuazione delle "strutture" territoriali e la loro interpretazione e rappresentazione in termini di punti di forza e debolezza, gerarchie e relazioni, opportunità e sfide al fine di individuare le componenti territoriali capaci di orientare le linee di assetto fondamentale del territorio provinciale. L'azione di governo del territorio provinciale adotterà con decisione un processo di pianificazione strategica che individui un "piano d'azione" e i relativi "patti di attuazione" che siano l’esito di una vigorosa pratica partecipativa anche attraverso l'utilizzo delle metodologie già sperimentate con Agenda 21 locale, di una efficace pratica interpretativa delle strutture territoriali, di una pratica valutativa dei valori e dei rischi e di un censimento delle azioni in atto e degli attori presenti o tendenziali, anche di livello sovra-locale o internazionale. Il Piano d'azione per lo sviluppo provinciale, quindi, assume le indispensabili funzioni di coordinamento, razionalizzazione e verifica di coerenza territoriale provinciale dei piani e programmi comunali e dei programmi di sviluppo provinciali, oltre che costituire verifica di coerenza della programmazione socio-economica regionale e degli indirizzi comunitari. Occorre rilanciare e rafforzare il ruolo della pianificazione di area vasta di livello provinciale in un rapporto di forte integrazione con il Piano di sviluppo economico e sociale e con gli scenari offerti dal QSN e dal DSR 2007-13 e con le pianificazioni di settore di livello regionale (PUR, PTPR, PAI, etc.). In quest'ottica di co-pianificazione la Provincia Regionale di Palermo ha avviato un Piano strategico di area vasta che funge da integratore del Piano territoriale provinciale, del Piano di sviluppo economico e sociale, del Piano dei parchi e delle riserve, del Piano della viabilità e della mobilità e del piano di sviluppo delle attività produttive. La pianificazione della Provincia di Palermo perseguirà con chiarezza una visione che non consideri il territorio, l'ambiente, le comunità e il sistema produttivo come i destinatari inerti delle politiche della tutela e dello sviluppo economico e sociale, ma che affronti il sistema complesso delle risorse all'interno di una strategia generale di governo delle interdipendenze agenti sul territorio provinciale. Analogamente, le relazioni con le misure attuative del DSR 2007/13 e del POR dovranno privilegiare una governance multilivello dei processi economici, sociali, istituzionali ed amministrativi capaci di sostanziare le politiche di sviluppo della Regione, di offrire la dimensione provinciale come dominio dell'attuazione degli obiettivi di sviluppo e di intercettare le opportunità di livello nazionale o euromediterraneo. Per garantire l'efficacia dei processi e la fattibilità delle decisioni, la Provincia ha attivato una struttura di governance fondata su 5 elementi: la Giunta con funzioni di governo, il Consiglio con funzioni di indirizzo e controllo, la Conferenza Permanente dei Sindaci con funzioni di territorializzazione, il Partenariato economico e sociale con funzioni di diffusione e reticolarizzazione e lo Strategic Lab con funzioni operative di ufficio comune. La Provincia di Palermo intende giocare un nuovo ruolo nel territorio regionale: quello di un big player, un attore capace di coordinare e guidare attraverso la qualità della proposizione, l'integrazione tra le polarità forti e il ruolo di assistenza nei confronti dei comuni più piccoli per aiutarli a vincere la sfida della competitività e le criticità dell'economia.
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